sabato 4 dicembre 2010

TITOLO : TRA SACRO E PROFANO - RUBRICA TEATRANDO Itinerari Teatrali

RUBRICA TEATRANDO Itinerari Teatrali
TITOLO : TRA SACRO E PROFANO
Sottotitolo :  Villa Clerici 24 -25-26 settembre 2010, Rassegna teatrale e rappresentazione in contemporanea di otto "quadri" perfettamente realizzati in altrettante otto sale della galleria d'arte di villa Clerici. Quattro sale dedicate al sacro: poesia, musica, canti, sacra rappresentazione. Quattro sale dedicate al profano: poeti del '900, cabaret, poesie, teatro dialettale.
di  Nick Norris e Gian Luca Rizzello - Slide Parma
Metti una location di grande impatto scenico e di profonda armonia alle porte di Milano appartenuta ad una famiglia del '700, costruita su progetto dell'architetto Francesco Croce, splendido esempio di barocchetto lombardo (su modello francese) con un giardino all'italiana e due suggestivi teatri all'aperto. Prendi un regista come Roberto Brivio ex componente di un gruppo storico di cabaret milanese come i Gufi e la direzione artistica di Aldo Colonnello.
Nasce la maratona teatrale “TRA SACRO E PROFANO”. Un cast artistico composto da attori e attrici come Emanuele Carlo Ostuni, Elisabetta Paola Cucci (speaker), Alessandro Pazzi, attore fra i più promettenti del panorama teatrale italiano e artisti come Eugenio Finardi, Marco Ferradini, Edoardo Agnelli e Stefano Nutti particolarmente amato in Brasile.
Uno spettacolo nato con l'intento di sensibilizzare le istituzioni e la cultura su villa Clerici ed il suo museo d'arte sacra diretto da Giovanni Gazzaneo e con l'esigenza di creare un polo culturale polifunzionale all'arte ed agli artisti.
Un viaggio attraverso le sale del museo ed i generi teatrali con letture sceniche dal XXXIII canto del “Paradiso” di Dante alla “Locandiera” di Goldoni; dalla “Supplica a mia madre” di Pier Paolo Pasolini al cabaret di Roberto Brivio con uno stralcio dello spettacolo “Teatralia”.
Questa maratona teatrale di tre giorni è stata anche un atto di denuncia a favore di quel palcoscenico che ha dato al nostro paese alcuni dei più grandi nomi dello spettacolo e che mette in evidenza l'attuale sofferenza dell'attore, per colpa di quella parte di televisione e cinema che da anni a questa parte dissacra il lavoro dell'attore e dell'artista in genere a favore della legge di mercato e a discapito della qualità e della cultura.
Villa Clerici vuole essere anche la risposta a questa dissacrazione con una progettualità ad ampio raggio di carattere culturale e non solo attraverso la creazione di momenti artistici di alto livello, sperando nell'interesse di sponsor in grado di cogliere la polifunzionalità di questa location lombarda.
Milano ha bisogno di ritrovare le sue radici in una realtà di così alto profilo che ben si sposa con la storia socio-culturale di una metropoli che viaggia verso un appuntamento importante come l'Expo 2015 e sulla quale la redazione di SLIDE ha posto il suo sguardo, promettendo di presenziare con un proprio referente importante, in qualità di inviato ufficiale.