martedì 1 febbraio 2011

Capodanno Multietnico ad Alessandria

Capodanno Multietnico ad Alessandria
Balli, cibo dal mondo, poche parole e molta musica.
di Anna Maria Gervasi – Slide Alessandria
 
Un concerto diventato una festa, una ventata di energia e colore, trascinante e coinvolgente, un modo per viaggiare stando seduti di fronte al palco o ballando vorticosamente.
Dalle 22,30 l'Orchestra Multietnica Furasté ha dato vita ad una notte di jam session, un concerto-spettacolo con un cast composto da cantanti e strumentisti provenienti da Cuba, Brasile, Italia, Sri Lanka, Egitto, Ruanda, Burundi, Senegal, Moldavia, Romania, che mescolando l’istintiva musicalità delle percussioni, dei djembe, alla musica etnica e alle danze tradizionali africane ci hanno narrato intimi ricordi con il loro bagaglio di motivi primordiali e melodie popolari.
Lasciandoci compenetrare dalla musica è stato come vivere i momenti che hanno segnato in maniera indelebile il loro vissuto, il viaggio verso terre straniere, momenti a cui appartengono e che non possono dimenticare.
E’ questo un bel modo per far conoscere (e mantenere vive) le tradizioni delle terre d’origine, ma anche attraverso i sapori di una discreta varietà di piatti che lentamente contaminano, la nostra cucina facendo multietnico, anche il nostro palato.
SCHEDA 1
LA TARANTA
Questa storia si origina dalla cura del morso di ragno tramite il ballo ossessivo e prolungato al ritmo ripetitivo della musica che prende il nome di Taranta.
Un modo per espellere il veleno del ragno e le sue tossine con la sudorazione e il calore del corpo.
Una tradizione, in realtà, probabilmente più legata alla ricerca di libertà, fosse anche solo per una notte, che potevano avere così i braccianti stanchi, una cura per la malinconia e una liberazione per le donne che vivevano in una società oppressiva. Una scusante che lasciava quindi spazio a comportamenti e balli liberi e gioiosi, intensi e sessualmente provocanti.
La storia si comprende bene da questo brano tratto da una canzone popolare:
"Ci è taranta lassila ballari, ci è malincunia caccila fori, balla taranta mia, balla cuntenta, ca ste' l'amori tua, ti sono e canta".
SCHEDA 2
Baraonda Meridionale
Il gruppo si forma nel 2004, ed è composto da: Sebastiano Guida (chitarra e voce), Alessandro Guida (tamburello, percussioni e voce), Dino Porcù (mandolino e chitarra) e Mario Saldì (fisarmonica e voce). L’idea del gruppo nasce dal ritorno da un viaggio in Salento ispirato dalla notte della Taranta.
I Baraonda ripropongono le melodie della tradizione meridionale, trattano in prevalenza pizziche, tarantelle e canti popolari. Il gruppo ricerca, attraverso le sonorità ed il canto popolare di tutto il sud Italia, la storia e la tradizione di un pezzo importante della cultura popolare nazionale italiana, cercando di farla conoscere al di fuori del proprio contesto regionale. In particolare nel nord Italia dove i componenti del gruppo vivono e rappresentano loro stessi quel popolo di emigranti che decenni fa partirono per trovare fortuna in Germania, in America e per i più fortunati nel nord Italia.
………………………………………………perché non è nient'altro che la storia che si
ripete, una volta eravamo noi, ora sono gli stranieri e poi.... chi ci sarà?
 
 
 
 
SCHEDA 3
 
ORCHESTRA MULTIETNICA “FURASTE'”
Si caratterizza come attività d’animazione musicale rivolta a cantanti e strumentisti di varia nazionalità:

  • Gianni Maria Ghé - Direttore artistico e voce (Italia)

  • Ahmed Osman - Mediatore Culturale e Coordinatore (Egitto)

  • Reina Teresita Gonzalez - voce (Cuba)

  • Ana Miquelin - voce (Brasile)

  • Maria Grazia Caldirola - voce (Italia)

  • Adama Ndiaye - djembé e voce (Senegal)

  • Lamine Diagne - percussioni africane (Senegal)

  • Mimmo Gazzana - chitarra (Italia)

  • Lalla Barbero - fisarmonica (Italia)

  • Alessandro Morbelli - congas e percussioni (Italia)

  • Alessandro Pellegrino - batteria (Italia)

  • Zacharia Diatta - chitarra solista e voce (Senegal)

  • Emmanuel Gashegu - voce (Rwanda)

  • Dino Porcu - chitarra (Italia)

  • Alex Leonte - violino (Romania)

  • Gafoor Ibralebbe - voce (Sri Lanka)

  • Ndiankou Sembené - tastiere (Senegal)

  • Nicolò Gallo - basso (Italia)