mercoledì 4 agosto 2010

Paris Hilton su Slide Italia ( di Devis Paganelli )

4 agosto 2010
Ci mancava proprio Paris Hilton a dare lezioni di vita alle giovani teen agers di tutto il mondo. Lei, un icona entrata nel Guiness dei Primati, come personaggio più popolare per non aver fatto proprio un bel nulla di particolare, può meritare spazio mediatico per dare insegnamenti come questi. Ho letto un titolo : “Famosa per essere famosa”. Che titolo azzeccato.
La si sente affermare che “La verginità si deve perdere da giovanissime, cosi non si rimpiange la possibilità di non essere stata violata presto”. Lo dice sulla rivista americana Star Magazine. E non si ferma all’età. Suggerisce rapporti sessuali con persone povere, definendo queste più brave a letto. Il sesso? “Mi piace quello acrobatico, dove l’uomo deve anche dimostrare di essere un vero maschio. La prima volta l’ho fatto a 16 anni su una Vespa”.
Siamo nel 2010 lo so, non sono impazzito, ma un minimo di sentimento nell’argomentazione non guasterebbe. Provare a pensare prima di tutto alla possibilità di avere la prima esperienza con qualcuno di importante? Proprio no? E’ indispensabile cercare la prima esperienza, a prescindere dal sentimento o dall’importanza della storia?
A quanto pare per la Paris sono solo dettagli.
Sono un “matusa” dei giorni nostri, lo ammetto. Ho avuto 16 anni anche io, di certo non mi facevo troppi scrupoli se mi capitava di avere vicino una bella ragazza desiderosa di passare una serata divertente.
Ma questa ragazza così nota, mi pare avere molto poco sale in zucca, dato che le cose che dice, le dice all’età di quasi trent’anni.
Dando per scontato che giustamente ognuno è libero di pensare ciò che vuole, non potrebbe Paris, almeno avere il dubbio che essendo lei un punto di riferimento per molte ragazzine, sarebbe il caso di tenere per se certe cose?
Paris Whitney Hilton, nata a New York il 17 Febbraio 1981. Professione? Cantante, Modella, attrice e donna d’affari. Tra il 2003 e il 2004 ha guadagnato circa due milioni di dollari ( fonte Forbes ) e nel 2007 ha intascato oltre sette milioni. Ma lavora per puro divertimento. Ha infatti ereditato 30 milioni di dollari in liquidi e dispone insieme alla sorella Nickym, di un patrimonio immobiliare di oltre 800 milioni di dollari. Tutto grazie alla catena di alberghi di lusso Hilton, fondata dallo zio Conrad Hilton. Chi non vorrebbe avere uno zio del genere?. Paris ne ha fatte di buone, tra partecipazioni in film e serie tv importanti, pubblicazioni di album arrivati in classifica con vendite importanti, ma ne ha combinate anche tante meno lodevoli, come la pubblicazione a sorpresa di un film pornografico “1 Night in Paris”. Nel 2007 è anche stata arrestata a Los Angeles per guida in stato di ebbrezza.

Moda
Paris ha iniziato a fare la modella da bambina, soprattutto per organizzazioni benefiche. Dopo aver terminato il liceo, intorno al 2000, intraprese la carriera di indossatrice e modella, dapprima sfilando per Marc Bouwer e Catherine Malandrino, quindi facendosi conoscere in varie campagne pubblicitarie, tra cui Iceberg Vodka, Guess, Tommy Hilfiger, Christian Dior e Marciano. All’età di 19 anni è stata inoltre assunta dall’agenzia di Donald Trump come indossatrice. È apparsa su numerose riviste, tra cui Maxim, nell’aprile 2004.

Cinema
Paris Hilton è apparsa in molti film come cameo. Tra questi, si ricordano Zoolander, Wonderland - Massacro a Hollywood e Il gatto... e il cappello matto. Ha inoltre recitato come personaggio secondario in Nine Lives, Quando meno te lo aspetti, The Hillz e La maschera di cera. Grazie al suo ruolo di Paige Edwards nel film La maschera di cera, ha vinto i Teen Choice Award come “miglior urlo” ed è stata nominata per il premio “Choice Breakout Performance – Female”. Ha però vinto alcuni premi negativi, come il Razzie nel 2005 per essere stata eletta “peggior attrice di ruolo secondario”. È stata anche nominata agli MTV Movie Awards come “miglior performance da spaventata” nel 2006. Nello stesso anno, ha iniziato ad avere ruoli principali in alcuni film, come Pledge This! e Bottoms Up. Fa il ruolo di Cristabel nel film The Hottie and the Nottie, pubblicato nel 2008. È anche apparsa in An American Carol.

Paris copre il ruolo di Amber Sweet nel musical Repo! The Genetic Opera. Le critiche sul suo ruolo in questo film sono positive, sia sul canto che sulla recitazione. In un’intervista, il regista Darren Lynn Bousman ha affermato che inizialmente non avrebbe voluto Paris Hilton nel ruolo di Amber Sweet. “Ero disperato,” dice Bousman, “ma quando ci siamo incontrati sono rimasti tutti affascinati.” Nella stessa intervista, Bousman ha anche detto che Paris era molto soddisfatta della parte che le era stata assegnata, e che ha usato il suo tempo trascorso in prigione per migliorarsi nel ruolo.

Paris ha partecipato, insieme all’amica d’infanzia Nicole Richie, al programma The Simple Life, che ha fatto il suo debutto il 2 dicembre 2003 ed è composto da cinque stagioni. Lo show è stato cancellato dopo la terza edizione dalla Fox Broadcasting Company a causa di un litigio tra Paris e Nicole, ma ha ripreso grazie alla E! Entertainment Television, che ha prodotto le ultime due stagioni. Anche se era stata pianificata una sesta edizione, il programma non è andato oltre la quinta stagione. Nel marzo del 2008 venne riportato che Paris Hilton aveva l’intenzione di produrre un reality show su MTV intitolato Paris Hilton’s My New BFF, nel quale ella, tra le concorrenti, trova la sua nuova migliore amica. Il programma ha debuttato il 30 settembre 2008.

La Hilton ha anche recitato in alcuni episodi delle trasmissioni The O.C., The George Lopez Show, Las Vegas, American Dreams, Dogg After Dark e Veronica Mars. È poi apparsa in molti video musicali, come “It Girl” di John Oates e “Just Lose It” di Eminem. Nel settembre del 2007 sono iniziati i lavori per un cartone animato dedicato alla vita di Paris, sua sorella Nicky e il suo cane Tinkerbell. Nell’aprile del 2008 ha partecipato a un episodio del telefilm My Name is Earl intitolato “Non Morirò con un Piccolo Aiuto dai Miei Amici”. Il 29 gennaio 2009, Paris Hilton’s British Best Friend, la versione inglese del suo reality show, ha fatto il suo debutto sul canaleITV2 nel Regno Unito. La seconda stagione di Paris Hilton’s My New BFF è cominciata il 2 giugno 2009. Nello stesso mese, sono iniziate le registrazioni di Paris Hilton’s Dubai BFF. La seconda classificata della serie britannica, Kat McKenzie, è morta il 3 luglio 2009 per overdose.

Paris farà parte del quinto episodio della quinta stagione di Supernatural. Eric Kripke, il regista e ideatore del programma, ha affermato in un’intervista: “Paris Hilton coprirà il ruolo di una diabolica creatura che prenderà la sembianze di... Paris Hilton. Sarà un episodio divertente, irreverente e siamo sorpresi dal fatto che Paris abbia accettato di fare quel ruolo.” Paris Hilton è stata inoltre ospite al programma I Get That a Lot nel 2010.

Musica
Paris Hilton ha fondato la Heiress Records, parte dell’etichetta discografica Warner Bros. Records, nel 2004, e ha pubblicato il suo album di debutto intitolato Paris sotto di essa il 22 agosto 2006. L’album ha fatto il suo debutto sulla Billboard 200, la classifica ufficiale degli album statunitensi, al numero 6, ma nonostante questo ha venduto solo 180.000 copie negli Stati Uniti. La recensione della rivista Allmusic fu la migliore: infatti, il commento fatto fu che l’album di Paris è “più divertente di qualunque lavoro pubblicato da Britney Spears o Jessica Simpson, e anche molto più moderno.” Le altre critiche furono miste.

Dall’album sono stati estratti quattro singoli, due ufficiali e affiancati da un video e due promozionali, senza video musicale. Il singolo di debutto è Stars Are Blind, dalla melodia raggae e pop, che ha avuto un grande successo mondiale, entrando nella top 20 di ben 19 paesi, Stati Uniti e Italia compresi, dove ha raggiunto rispettivamente i numeri 18 e 6. Il secondo singolo ufficiale, pubblicato agli inizi del 2007, è Nothing in This World, che ha avuto meno successo del primo. I due singoli promozionali, Turn It Up e Screwed, sono stati pubblicati rispettivamente nei club statunitensi e in Asia. Turn It Up ha raggiunto la prima posizione nella classifica americana delle canzoni più riprodotte nei club.

Paris Hilton ha anche inciso alcune canzoni per la soundtrack del musical Repo! The Genetic Opera. In un’intervista, il direttore, Darren Lynn Bousman, ha affermato che le abilità della Hilton sono molto alte. Quando è stata all’audizione vocale del musical, Bouseman le ha detto che le è stata data della musica e avrebbe dovuto tornare il giorno dopo ed esibirla; quando il giorno dopo tornò, aveva memorizzato tutto, eseguendo una performance perfetto.

Il 16 luglio 2007 Paris Hilton ha confermato che stava lavorando sul suo secondo album con Scott Storch. Secondo una recente intervista di MTV, ella ha deciso che le canzoni del nuovo disco saranno dance. Ha inoltre affermato che adora Bob Sinclar e che vorrebbe creare della musica nello stile del DJ. Per il nuovo album, Paris ha fatto installare uno studio di registrazione nella sua casa. Il 30 settembre 2008 la sua canzone My BFF, la sigla del suo reality show Paris Hilton’s My New BFF, ha fatto il suo debutto sulla stazione radio KIIS-FM con Ryan Seacrest. Nell’ottobredel 2008, a fianco della sua parodica campagna elettorale alla candidatura come presidente degli Stati Uniti, è stata pubblicata la canzone Paris For President, a cui è stato affiancato un video musicale.

Per il suo nuovo album ha finora confermato sei tracce: Jailhouse Baby, Platinum Blonde, Crave, My BFF, Paris For President e Girl Tax, che sono state tutte pubblicate negli ultimi mesi del 2008. Nel novembre del 2008, Paris ha confermato in un’intervista con la rivista Entertainment Weekly che ha finito di lavorare sul suo nuovo album e che ha scritto tutte le canzoni. L’album è stato co-prodotto da Mike Green, il quale aveva lavorato con band famose come i Paramore e i The Matches. Nel dicembre del 2008, sempre secondo quanto ha detto ad Entertainment Weekly, si è messa alla ricerca di un’etichetta discografica per il suo nuovo disco, che probabilmente sarà la Heiress Records, fondata dalla Hilton stessa per il suo album precedente.
Libri
Nell’autunno del 2004 Paris Hilton ha pubblicato un’autobiografia, Confessioni di un’ereditiera, scritta con l’aiuto di Merle Ginsberg, che ha incluso nel suo libro fotografie a colori e il suo consiglio su come vivere da ereditiera. La Hilton ha ricevuto un pagamento anticipato pari a 100.000 dollari americani per questo libro. Alcuni media hanno ritenuto lo stile di scrittura dilettantesco. Robert Mundellfece una parodia dell’opera al David Letterman Show. Tuttavia, esso divenne un bestseller del New York Times. Paris continuò la sua carriera da autrice insieme alla Ginsberg col libro-diario Il tuo diario da ereditiera: confessa tutto a me. Nel settembre del 2009, la celebre frase di Paris “Vestiti bene dovunque tu vada, la vita è troppo corta per passarvi inosservato” è stata aggiunta al dizionario delle quotazioni di Oxford.

Vita personale
Paris Hilton è stata fidanzata col modello Jason Shaw da metà 2002 agli inizi del 2003. Tra il 2003 e il 2004 ha avuto una relazione col cantante Nick Carter. Dopodiché, è stata con l’erede di origini Paris Latsis, dal 29 maggio 2005 al novembre dello stesso anno. Ha poi iniziato una relazione con un altro erede greco, Stavros Niarchos III, prima di lasciarsi con lui nel maggio del 2006. È stata anche con Benji Madden, il chitarrista dei Good Charlotte. Nei primi mesi del 2008 Paris ha affermato alla trasmissione di David Letterman che aveva intenzione di sposare Benji Madden, ma i due si lasciarono nel novembre del 2008, rimanendo però buoni amici. Nel febbraio del 2009 Paris ha cominciato ad uscire con Doug Reinhardt, della trasmissione The Hills, con l’intenzione di sposarlo. Tuttavia, la coppia si divise nel giugno del 2009, per poi tornare assieme nell’agosto dello stesso anno. Il 13 aprile 2010 Paris Hilton ha lasciato Doug Reinhardt perché aveva il sospetto che lui la stesse usando solo per rendersi famoso.
Ama i cani di piccola taglia, e possiede un Yorkshire Terrier e un Chihuahua di sesso femminile chiamato Tinkerbell. Paris e il suo ex ragazzo, Rick Salomon, fecero assieme un film pornografico che fu pubblicato su Internet nel 2003 e messo in commercio l’anno successivo in DVD col titolo 1 Night in Paris.

Caso giudiziari
Il personaggio di Paris Hilton è stato spesso al centro dell’attenzione dei media scandalistici a causa dei suoi atteggiamenti e del suo stile di vita.
Nel 2007 viene condannata da un giudice di New York a 45 giorni di prigione per guida senza patente e in stato di ebbrezza. In seguito ad un ricorso, la pena viene ridotta a 23 giorni. Il 5 giugno dello stesso anno Paris viene rinchiusa nel carcere della Contea di Los Angeles. Uscirà dal carcere dopo appena 3 giorni per motivi di salute. Dopo poche ore, però, la Hilton viene nuovamente condotta in carcere e le viene negata la possibilità degli arresti domiciliari dopo l’ondata di polemiche scoppiata in seguito al suo rilascio. Al Sharpton, attivista dei diritti civili, dichiara in tale occasione che la scarcerazione di Paris Hilton dimostra in maniera inequivocabile che i neri e i poveri hanno ragione quando parlano di favoritismo economico e razziale del sistema giudiziario U.S.A.

Paris Hilton sconta quindi la pena in carcere e viene rilasciata il 26 giugno 2007 per buona condotta.
Il 31 luglio 2007 il giornale Bild Online riportò la notizia che il nonno dell’ereditiera, Barron Hilton, a causa dello stile di vita di Paris, ritenuto discutibile e lesivo dell’immagine della famiglia Hilton, aveva deciso di punirla togliendo 60.000.000 $ dalla futura eredità di famiglia che sarebbe spettata alla nipote. A dicembre 2007 vi fu poi l’annuncio che il 97% dell’eredità spettante a Paris sarebbe andato in beneficenza alla Fondazione di famiglia.
Il 13 settembre 2009 Paris è stata ospite alla serata “Join the Gap” organizzata dal CIG Arcigay di Milano alla discoteca “Borgo del Tempo Perso”, dove ha creato scalpore per essersi rifiutata di tenere in mano un cartello contro l’omofobia. Verrà invitata il giorno dopo a chiedere scusa alla comunità omosessuale.

Info tratte integralmente da Wikipedia