Manzoni e Deledda a confronto a Lecco in occasione de 'Sa die de sa Sardinia' con Andrea Vitali e Gianni Marilotti


Lecco dedica la giornata de Sa die de sa Sardigna al confronto tra due grandi della letteratura: Alessandro Manzoni e Grazia Deledda. E' dedicato a queste due figure di spicco della letteratura italiana, un lombardo e una sarda, il "Match" letterario in programma a Lecco in occasione dei festeggiamenti per "Sa Die de sa Sardigna", la festa del popolo sardo che ricorda il 28 aprile 1794, giorno della (temporanea) cacciata dei Piemontesi dalla Sardegna. Il 28 aprile alle 16,30, nella sala Ticozzi della Provincia di Lecco, il circolo dei sardi lombardi organizza la serata che mette a confronto due scrittori, il campione di incassi Andrea Vitali, originario di Lecco, tra i cinque finalisti del Premio Strega nel 2009 e il cagliaritano Gianni Marilotti, vincitore del Premio Calvino nel 2003 con il romanzo edito da Maestrale 'La quattordicesima commensale'. Spetta al primo illustrare la figura e l'opera della scrittrice nuorese, premio Nobel per la letteratura nel 1926. Marilotti invece si sofferma sull'autore de 'i Promessi Sposi' per offrire una sua lettura del personaggio e della sua produzione. Coordina il giornalista Paolo Pulina, dell'esecutivo nazionale Fasi, federazione delle associazioni sarde in Italia. L'evento vede impegnate le associazioni di sardi emigrati attive in Lombardia. Dal 2003 i 20 Circoli della Fasi, festeggiano l'evento, la "Festa del Popolo Sardo" , "Sa Die de sa Sardigna" . E' in programma un convegno storico, la sfilata dei gruppi nei diversi costumi dei paesi della Sardegna, una messa, uno spettacolo musicale di chiusura. Domenica 29 a partire dalle 9 è prevista una visita guidata lungo il percorso storico letterario manzoniano. Subito dopo ha inizio la conferenza celebrativa della ricorrenza de 'Sa die de sa Sardigna' con l'intervento del ricercatore storico letterario Luciano Carta su ' Il canto della sarda rivoluzione 1793 - 1796'. Intervengono Tonino Mulas, presidente onorario della Fasi e il sindaco di Lecco Virginio Brivio.