giovedì 3 gennaio 2013

Vivere sposati ma da single. Vite separate!


Vivere sposati ma da single
Vite separate!
di Arianna David


Da un sondaggio realizzato dalla categoria degli Avvocati Matrimonialisti, risulta che il 90% dei matrimoni o delle unioni, finiscono per mancanza assoluta di rapporti sessuali. E questo non fa altro che arricchire gli avvocati ovviamente.
E' un dato sconcertante perchè ciò significa che viviamo in una società di single con figli.
Parlando con le mie amiche di tutti i giorni, ho notato che l'argomento più discusso è proprio questo. Sempre di più si parla del fatto che si fa poco l'amore col proprio partner per colpa del poco tempo, dei figli o della solita routine. Ci sono persone che dormono da anni in letti separati, scambiandosi poche parole a cena, limitandosi a parlare del tempo o di quant'è buono il sughetto dell'ultima ora. Questo argomento più che veritiero stà diventando il male della nostra società. Le coppie scoppiano!
Analizzando il mondo che ci circonda e le persone che ne fanno parte, di sicuro ci si può rendere conto che viviamo una vita all'insegna della libertà sotto tutti i punti di vista, senza regole, senza rispetto nei confronti dei sentimenti o verso il prossimo. Si esce di più, siamo costantemente vittime di tentazioni ( o forse ci piace esserlo ), perchè un complimento in più, mentre tuo marito non te ne fà, non può non essere gratificante e tornare a casa la sera non diventa più un piacere ma più una prigione, sempre con la solita faccia stanca davanti, senza entusiasmo. Spesso lui che non nota nemmeno se abbiamo cambiato colore dei capelli. Mi domando : le nostre nonne o mamme che sono la dimostrazione di una vita di sicuro più dura, fatta di sacrifici, di dedizione completa verso marito e figli, come sono riuscite ad invecchiare sempre accanto allo stesso uomo?
Hanno dovuto ingoiare situazione in silenzio o sono state davvero felici? Cos'erano delle extraterrestri?
O forse erano solo più combattive e dedite al sacrificio, calcolando la meno libertà a loro concessa?
Oggi ci trucchiamo, ci vestiamo bene, guadagnamo, siamo praticamente indipendenti, quindi ci sentiamo più forti rispetto a loro ( alle nonne ) e forse possiamo dire la nostra, scegliere la nostra strada se una storia è oramai arrivata al capolinea.
Oppure siamo una generazione di vigliacchi esaltati che mollano davanti la prima difficoltà?
Non è possibile che esista davvero la crisi del settimo anno! Ho pensato molto alle nostre colpe, forse in casa non siamo più quelle donne per cui i nostri uomini hanno perso la testa, dall abbigliamento trascurato ( tipo pigiamone con gli orsetti ), passando dai calzettoni nel letto perchè se no sentiamo freddo!
Di sicuro i nostri uomini non li aspettiamo sulla porta in autoreggenti e calze a rete, cosa che magari con l'eventuale amante ci verrebbe spontaneo fare.
Dall' altra parte parliamo anche di uomini che a casa sono "bradipi" che si addormentano davanti la tv senza mai avere uno stimolo nei nostri confronti. Ma è un match sul più chi la dura la vince?
Io faccio parte di quella generazione di quarantenni separate con due figli da crescere. Nel mio caso ho vissuto la sofferenza di non essere mai stata abbastanza all'altezza delle sue aspettative e abbastanza importante nella sua vita.
Ci ho provato in tutti i modi, anche ad accettare 4 anni di letti separati. Alla fine ho ceduto e ho ripreso in mano la mia vita. Forse oggi che sono sola per la prima volta, inizio a conoscermi davvero e a volermi bene. La mia vita è ovviamente concentrata sui miei splendidi bambini e anche a concedermi delle ore con le mie amiche oltre al lavoro.
Tornando sull' argomento SINGLE, invece, ribadisco che tutto è incentrato su noi. Basta osservare al supermercato le vaschette monodosi, i "quattro salti in padella", le mini dosi di gelato. Sono sempre più diffuse le porzioni da single. Stiamo diventando una generazione di single.
A volte mi viene una forte tristezza perchè credo che a nessuno di noi piaccia andare a letto senza l'abbraccio caldo di un uomo che ci ama davvero come allo stesso tempo vedo che in giro oggi non c'è molto da valutare. Gli uomini o sono sposati e vogliono fare "gli amanti" o sono gay, o sono eterni bambini con la paura di assumersi delle responsabilità. Io personalmente ne ho molti di di uomini che mi cercano, con queste caratteristiche e credo molte donne possono confermare di trovarsi con le stesse tipologie di corteggiatori intorno. Ma quando hai due bambini non ti puoi permettere di sbagliare la scelta! E' dura, ma la speranza è l'ultima a morire.

Io dico che bisognerebbe stare bene insieme e fare l'amore 10 volte al giorno e RIDERE. Questa parola manca all'appello. Si, ridere fa bene all'anima e al cuore. Contate le volte che ridete fuori casa e contate le volte che ridete con lui a casa. Bisogna convivere col mondo che ci circonda e accettare purtroppo di vivere in un mondo con grande carenza d'amore e allo stesso tempo con grande bisogno di riceverne. Insegnerò ai miei figli il meglio per andare avanti da soli nella vita e insegnerò loro che è meglio sempre vivere non nell' ipocrisia ma nella verità.
Anche se si rimane scottati dalle "separazioni", non smettere mai di credere che l'uomo senza la parola AMORE non può vivere. 
Il sondaggio degli avvocati quindi ha ragione. Siamo proprio una generazioni di "coppie scoppiate", ma io dico : "MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI!"