venerdì 27 dicembre 2013

Il "PORCELLUM" la legge elettorale che tutti criticano e che nessuno vuole cambiare

La legge elettorale amata da tutti i partiti

IL "PORCELLUM"

Tutti la criticano, nessuno ha mai fatto nulla per cambiarla. Ecco perchè.
a cura della redazione


La legge n. 270 del 21 dicembre 2005 è la legge che ha modificato il sistema elettorale italiano e ha delineato la disciplina attualmente in vigore. È stata formulata principalmente dall'allora Ministro per le Riforme Roberto Calderoli, che tuttavia la definì «una porcata» in un'intervista televisiva (durante il programma Matrix, allora condotto da Enrico Mentana). Per questo venne definita porcellum (termine che ebbe molta fortuna e diffusione) dal politologo Giovanni Sartori. La norma sostituì le precedenti leggi numeri 276 e 277 del 1993 (cosiddetto Mattarellum), introducendo un sistema radicalmente differente. Il 4 dicembre 2013 la Corte Costituzionale ha dichiarato l'incostituzionalità della legge in riferimento al premio di maggioranza assegnato e all'impossibilità per l'elettore di fornire una preferenza.


Ora la descrizione forse incomprensibile per molti (ma poi rendiamo chiaro il funziomaneto alla fine dell'articolo) :


La legge si può considerare in controtendenza con l'esito del referendum del 18 aprile 1993, il quale, con un consenso dell'82,7% dei voti e un'affluenza del 77%, portò all'abrogazione di alcuni articoli della vecchia normativa elettorale proporzionale del Senato, configurando un sistema maggioritario, delineato in seguito dalle leggi n. 276 (per il Senato) e n. 277 (per la Camera, nota anche come legge Mattarella) del 4 agosto 1993.
Significativa è l'abolizione dei collegi uninominali: l'elettore precedentemente poteva votare su due schede per la Camera dei Deputati e una scheda per il Senato. Mentre la parte proporzionale alla Camera veniva espressa con la seconda scheda, dando la possibilità di scegliere una lista, al Senato si procedeva a un recupero su base regionale fra i non eletti all'uninominale.
Il sistema introdotto dalla legge n. 270 è completamente nuovo: il premio di maggioranza per la coalizione vincente alla Camera (caratteristica che si riscontra, oltre che in Italia, solo in Grecia e aSan Marino) era già apparso in due leggi elettorali italiane del passato: la legge Acerbo del 1923 e la cosiddetta "legge truffa" del 1953, ma in entrambe ci furono delle soglie di sbarramento per raggiungerlo, cosa che questa legge n. 270 non prevede. La legge prevede dei punti salienti quali : Liste bloccate, Premio di maggioranza, Soglia di sbarramento. Riportiamo solo il dettaglio molto importante delle liste bloccate : Con l'attuale sistema, replicante quello in vigore per la quota proporzionale prevista dal precedente Mattarellum, l'elettore si limita a votare solo per delle liste di candidati, senza la possibilità, a differenza di quanto si verifica per le elezioni europee, regionali e comunali, d'indicare preferenze. L'elezione dei parlamentari dipende quindi completamente dalle scelte e dalle graduatorie stabilite dai partiti.


Spiegazione più chiara : Con il sistema delle Liste Bloccate, i partiti determinano appunto, una lista di candidati per singolo partito, in ogni circoscrizione. A capo della lista ( in ordine dal primo all'ultimo in base a come sono indicati nella medesima lista ) verranno eletti i candidati. Ciò determina che l'elettore, nel momento in cui vota, vota solo la LISTA senza poter indicare la preferenza.
Ogni partito quindi inserisce nella Lista Elettorale (detta anche "istino") quanti più candidati possibili, che possano portare voti, già sapendo che i voti serviranno prevalentemente ai primi nomi indicati in Lista!
Quelli che per capirci, finiranno a rappresentarci.
Tu voti il tuo amico indicato in Lista al ventesimo posto? Sicuramente farai eleggere ( se ci saranno voti ottimali ) il primo della Lista di quel partito, ma nella stramaggioranza dei casi il tuo amico non avrà alcuna rappresentanza e non verrà eletto. La candidatura del tuo amico e il tuo voto sono serviti ad eleggere il primo in Lista. I partiti quindi, decidono chi sta primo in Lista, decidendo quindi di fatto chi finirà in Parlamento. Capisci perché caro cittadino, i politici non hanno fatto nulla per cambiare questa legge che tutti criticano e che nessuno ha mai modificato?

Bel procellum!