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giovedì 4 novembre 2010

Sesso e tecnologia - di Tommaso Torri SLIDE ITALIA

SESSO E TECNOLOGIA
Sempre più spesso è necessario ricorrere allo psicoterapeuta
di Tommaso Torri

Che la tecnologia fosse un nemico mortale per il romanticismo lo si sospettava da tempo e, a confermare che l’hi-tech sia diventato il terzo incomodo tra le coperte del rapporto di coppia ci ha pensato una ricerca statunitense che ha evidenziato come smartphone, palmari, telefonino, computer e console sono i veri nemici della passione soprattutto se ''mettono piede'' in camera da letto.
Il sovraccarico tecnologico che le nuove e vecchie generazioni stanno spesso passivamente subendo potrebbe portare effetti negativi non solo al sonno, ma anche alla frequenza dei rapporti sessuali. Lo rivela una ricerca americana che ha coinvolto specialisti, medici, psicoterapeuti e sessuologi: il loro parere è unanime, meglio staccare la spina.
Le mail, i social network, la tv al plasma, le consolle di ultima generazione: sono tutti fattori stressanti, sia dal punto di vista fisico che mentale. La sessualità ne risente in modo particolare, e i ricercatori della Cleveland Clinic lo confermano dati alla mano. Negli Stati Uniti quasi il 70% dei cittadini americani di sesso maschile “si porta addirittura a letto il cellulare, e il 65% delle donne fa altrettanto”.
La corsa tecnologica sembra confermarsi come il peggior alleato di una vita sessuale regolare. Se qualche tempo fa gli esperti criticavano la televisione in camera da letto, presto dovranno arrendersi anche alle nuove evoluzioni dell’hi-tech. “E’ come se il talamo si affollasse di intrusi – spiega Serenella Salomoni, la presidente dell’associazione di sessuologi che ha svolto una ricerca simile in terra italiana – intrusi e terzi incomodi”.
Il numero delle persone che si rivolgono ai centri specializzati per superare i loro problemi è in costante aumento: coppie magari inconsapevoli che tra i problemi da risolvere c'è anche questo, dell'intrusione dei nuovi strumenti hi-tech in camera da letto. “Il consiglio che do ai miei pazienti è quello di staccare tutte le spine, dare un taglio netto. Ho notato che molte coppie ne traggono vantaggio. Anche se chiaramente non può essere solo questa la soluzione ai loro problemi. Però - conclude Salomoni - quando chiudiamo la porta della camera da letto, tutto il resto dovrebbe restare fuori”.
“La situazione è drasticamente peggiorata – conclude la dottoressa. – Con il pc e lo smartphone accesi ad oltranza, la frequenza dei rapporti sessuali è in picchiata, quasi del 70% in meno. Tutto questo fa aumentare nel partner rancore eaggressività, creando un malessere che alla lunga compromette il rapporto”.
La tecnologia, dunque, è un pessimo alleato delle coppie. Ed è facile capire il perché: siti come youporn o simili proliferano. Fanno affari alla grande. E quindi è chiaro che si tratta di tempo sottratto ai rapporti sessuali veri.
Molta gente, stanca del proprio partner, preferisce rifugiarsi in mondi virtuali, dove basta un clic per scegliere e cambiare di continuo. Nella vita reale ciò è assai più difficile. Certo, il sesso on line non è minimamente paragonabile a quello vero, però la concorrenza è forte, come i dimostrano i dati diffusi dai ricercatori Usa.
Non sono solo i siti porno a fare concorrenza all'amore non platonico; è comunque la tecnologia in genere a togliere spazi e tempi alla coppia. C'è chi preferisce una partita ai videogame alla propria moglie o fidanzata. Si tratta non certo di casi isolati, come anche molti episodi di cronaca dimostrano.
La morale da trarre è molto semplice. Tutto è utile e divertente, potenzialmente. L'importante è sempre non eccedere. Sia che si tratti di telefonini, videogame, web, lettori dvd e prodotti tecnologici in genere. E allora sesso e tecnologia potranno tornare a fare pace.