Luca Scognamillo e le sue poesie nella raccolta edita dalla Albatros - Slide Free Press

Slide Free Press

#1 Free Press Network Magazine

martedì 1 febbraio 2011

Luca Scognamillo e le sue poesie nella raccolta edita dalla Albatros

Mill’anni : Scoprire una rosa tra le pagine di un Libro
Luca Scognamillo e le sue poesie nella raccolta edita dalla Albatros
a cura di Alessandra Mura - Slide Sassari

Il mistero e la Misura di Ungaretti prendono vita nel battito e nel silenzio di Luca Scognamillo. Impensabile che un giovane poeta possa ripercorrere la filosofia dell’amore e dell’intimismo decantata nel 900, eppure il nuovo millennio si apre con la riscoperta di quel dualismo insolubile tra raziocinio e istinto che prende forma nella raccolta Mill’Anni. Ungaretti con il suo capolavoro “Mi illumino d’immenso” ci aveva lasciato un profondo amore per la natura in pochi versi che esprimono la totalità di questo sentimento divino. I suoni e la melodia di questi attimi impalpabili, riecheggia nei pensieri di Scognamillo, che li fa suoi, li traduce in una soave danza di silenzi, interrotti dalla dolcezza delle parole. La prima pubblicazione di Scognamillo, a soli 18 anni, intitolata Il Poeta dei Silenzi, aveva già anticipato quella che è sempre stata la sua musa ispiratrice: l’amore. E in questo ultimo capolavoro, intitolato Mill’Anni, l’amore lo guida alla riscoperta di un’energia controllata, vittima e carnefice del dualismo cosmico, necessaria alla sua anima per concepire la vita. Il silenzio è il dubbio, quello che circonda le parole e che rappresenta la pagina bianca. Il suono è sempre presente e si trasforma in parola, ricreando un armonia sonora che va al di la del significato letterale. Luca Scognamillo nasce appassionandosi alla poesia e si avvicina in particolar modo all’Ermetismo durante gli anni della formazione scolastica. Un giovane ragazzo sardo, studente in giurisprudenza, che affida le sue paure come le sue speranze al foglio bianco, con un esaltazione per il sentimento e la natura che lo porta al divino. E nelle rime che danno il nome alla Raccolta Mill’Anni, esprime la sua esperienza dell’amore. “Sei come una rosa riscoperta tra le pagine di un libro”. Un libro già scritto dove questo amore universale profumerà in eterno.