Casa Sanremo. In tribunale si giocherà la partita e forse ci saranno sorprese

questo il marchio oggetto di contestazione da parte di Gruppo Eventi

Come è normale che sia, quando il titolare di un marchio registrato, vede in qualche modo lesa la propria posizione, chiede, come sempre accade, un semplice provvedimento noto come ex art.700 per far si che in attesa di un giudizio, le "bocce" si fermino.
Ecco che appunto, Vincenzo Russolillo, al fine di salvaguardare la sua Casa Sanremo, ha chiesto al tribunale questo provvedimento d'urgenza che almeno per ora, evita che il marchio Casa Sanremo venga utilizzato anche da Devis Paganelli che ne ha depositato uno totalmente diverso che in nessun modo si confonde con quello utilizzato da Consorzio Gruppo Eventi.

Il Tribunale ha ordinato, che in attesa di un procedimento che tuteli entrambe le parti e dove entrambe le parti potranno far valere le proprie ragioni, il brand non venga utilizzato da Paganelli.
Ci sono milioni di situazioni similari che in un primo momento, a titolo cautelativo hanno bloccato utilizzi apparentemente illegittimi, che poi si sono evolute in un nulla di fatto e lasciando che diversi brand potessero convivere senza restrizione alcuna.

Venendo ai fatti :
Nel mese di Giugno, Devis Paganelli ha depositato un marchio figurativo Casa Sanremo, all'Ufficio Marchi e Brevetti, asserendo di poterlo fare essendo un marchio figurativo con segni distintivi totalmente diversi da quello registrato da Vincenzo Russolillo. Da qui scoppia la polemica.

Subito dopo il deposito, Vincenzo Russolillo ha pubblicato un  post con contenuti che Devis Paganelli ha ritenuto diffamatori (e in realtà alla lettura, non ci sono molti spazi all'interpretazione) tanto che Russolillo è stato immediatamente querelato.
Russolillo ha preso posizione asserendo il possesso esclusivo del marchio Casa Sanremo, asserendo che il marchio depositato da Devis Paganelli, fosse oggetto di un tentativo di truffa.

Ma ad osservare tutta la vicenda, emergono dei dubbi in generale su Casa Sanremo: Ma "Casa Sanremo" poteva utilizzare il termine SANREMO nel proprio evento, da quando lo organizza a Sanremo? Chi l'ha autorizzato? A che titolo Russolillo l'ha utilizzato? Come mai Russolillo ha utilizzato un brand registrato nella classe 35 (pubblicità) per un evento (che invece è in classe 38 e 41)? Come mai il Sig. Russolillo ha registrato un marchio Casa Sanremo con segni distintivi di petali di colore arancione, per utilizzare poi per 10 anni un altro marchio mai registrato (e lasciando decadere di fatto il precedente marchio registrato)? 

Domande che si è posto Devis Paganelli il quale ora, afferma a suo parere, che se il Sig. Russolillo ha potuto (per altro grazie al Consorzio Gruppo Eventi che non risulta licenziatario all'utilizzo del brand, nel registro marchio e brevetti) allora può, senza problemi utilizzare anche lui il suo marchio figurativo diverso e inconfondibile rispetto a quello di Russolillo. "Io oltretutto ho un marchio depositato nelle classi 38 e 41 quindi per eventi e trasmissioni tv, quindi non in campo pubblicitario classe 35 come Vincenzo" - afferma Paganelli.

Vincenzo Russolillo e Consorzio Gruppo Eventi hanno così commentato il provvedimento: “abbiamo volutamente evitato di proseguire la bagarre mediatica con la quale Devis Paganelli voleva tentare di accreditare la propria iniziativa, confidando invece nell’intervento della Autorità Giudiziaria, che è intervenuta con straordinaria tempestività, inibendo a Devis Paganelli ed alla Are Communication International ogni ulteriore attività in nostro danno”.

Devis Paganelli a tal proposito ha rilasciato dichiarazioni : "In realtà stavo attendendo da giorni questa posizione che non poteva che arrivare. Ho letto ciò che Russolillo ha fatto scrivere al proprio legale per ottenere il provvedimento e alla lettura ho sorriso, pensando a tutta la documentazione che abbiamo predisposto in sede civile e che sicuramente porterà tante sorprese non solo a Gruppo Eventi ma anche sotto profili di altra natura che per ora preferisco non rivelare per preservare il lavoro dei miei studi legali. Per quel che mi riguarda, nutro forti dubbi sulla legittimità del brand Casa Sanremo utilizzato da Consorzio Gruppo Eventi, così come nutro forti dubbi su diverse circostanze che hanno determinato e che determinano in base alla mia posizione, la legittimità di utilizzo  da parte mia di un marchio figurativo nettamente inconfondibile con quello di Russolillo. Evidente è poi la stupida affermazione sul fatto che avrei io avviato una bagarre mediatica, questo è comico dal momento che è stato proprio Vincenzo Russolillo a pubblicare per primo delle stupidaggini tirandomi in causa e diffamandomi. Ricordo, giusto per la cronaca, che  tal proposito il Sig. Russolillo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Rimini per diffamazione aggravata e leggere ora che, un semplice ex. art 700, per altro doveroso e comprensibile, sia una vittoria, è del tutto singolare dal momento che lo avrebbero concesso a chiunque essendo appunto, pratica cautelativa in attesa di un giudizio reale. Giudizio che lascio ai Tribunali senza arrogarmi il diritto di stabilirne io l'esito come fa invece Vincenzo. Il Sig. Russolillo fa molta confusione su ciò che è lecito / legittimo. Del resto da uno che scrive pubblicamente affermazioni nei miei confronti, come quelle che tutti hanno letto, non ci si può aspettare più di tanto".

In attesa di giudizio in merito all'utilizzo del brand Casa Sanremo, Devis Paganelli rende noto di essere già nella città dei fiori per organizzare il suo evento e che, sarà la giustizia a fare il suo corso :
"La mia Casa si farà. Presto dirò dove, come e quando. Nell'attesa, vedremo anche come andrà la causa in sede civile con la quale, ritengo la società Are Communication International LTD poter pretendere oltre 170 mila euro da Consorzio Gruppo Eventi".