💎 Dietro le luci di Sanremo: chi sceglie davvero i gioielli delle star



Il Festival di Sanremo non è solo musica. È immagine, stile, identità. E se abiti e styling raccontano una visione, i gioielli ne rappresentano spesso il punto luce decisivo.

Quest’anno sul palco del Teatro Ariston abbiamo visto brillare artiste come Laura Pausini, Bianca Balti e Elettra Lamborghini, con parure importanti, diamanti, rubini e smeraldi capaci di dialogare perfettamente con gli abiti couture.


Ma chi sceglie quei gioielli?

Dietro ogni dettaglio c’è un lavoro preciso: quello della fashion jeweller, figura sempre più centrale nelle grandi produzioni televisive. È lei a studiare brand, proporzioni, colori, volumi e coerenza con l’abito e con la personalità dell’artista. Un ruolo che richiede sensibilità estetica, conoscenza tecnica e capacità di muoversi tra maison, stylist e produzione.


Anche quest’anno a Sanremo si è distinta la gioielliera napoletana Serena Marchese, chiamata a curare la selezione dei gioielli per Elettra Lamborghini. La scelta è ricaduta su un brand partenopeo, valorizzando l’alta manifattura napoletana in un contesto internazionale. Diamanti, rubini e smeraldi in pendant con gli abiti couture della maison parigina Tony Ward, in un lavoro di squadra condiviso con lo stylist Marco Ferra.

La Gioielleria Serena conosceva già perfettamente i gusti dell’artista: aveva infatti accompagnato Elettra Lamborghini in momenti chiave del suo percorso pubblico, a partire dal matrimonio con Afrojack, fino alla precedente partecipazione al Festival, quando Elettra era co-conduttrice. Una continuità professionale che ha permesso di costruire scelte coerenti, riconoscibili e perfettamente allineate alla sua personalità scenica.

Un elemento fondamentale quando si parla di alta gioielleria: il gioiello non deve sovrastare, ma esaltare chi lo indossa.

Sanremo, ancora una volta, si conferma vetrina mondiale non solo per la musica, ma anche per l’eccellenza dell’artigianato italiano. E dietro ogni scintillio, c’è sempre una regia silenziosa fatta di competenza, visione e misura.