Il nuovo romanzo tra violenza sulle donne, bullismo e fragilità giovanili. Anteprima a Casa Sanremo il 27 febbraio
Dal 2 marzo arriva in libreria e su Amazon “Dove nascono i silenzi”, il nuovo romanzo di Claudia Conte, pubblicato da Fall in Love.
Un’opera intensa e necessaria che affronta temi centrali nel dibattito contemporaneo: violenza domestica, controllo economico e psicologico, bullismo e fragilità adolescenziali.
Il libro sarà presentato in anteprima il 27 febbraio a Casa Sanremo, nell’ambito del Festival di Sanremo, alla presenza dell’onorevole Gimmi Cangiano e del senatore Gianni Berrino.
Un romanzo che scava nei silenzi
Un evento improvviso rompe l’equilibrio e costringe tutti a confrontarsi con verità sommerse. La violenza non viene raccontata solo come gesto estremo, ma come processo fatto di microviolenze, controllo, umiliazioni e dipendenza emotiva.
Parallelamente emergono bullismo e disagio giovanile, spesso radicati proprio nei modelli familiari disfunzionali e nei silenzi degli adulti.
Prefazione e patrocini
Il volume è arricchito dalla prefazione di Maurizio Belpietro e dal contributo di Antonio Di Donna, presidente della Conferenza Episcopale Campana.
Realizzato con il patrocinio dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile, di Federformazione e in collaborazione con il Centro Ricerche Etnoantropologiche CREA, il libro unisce sensibilità narrativa e attenzione educativa.
Chi è Claudia Conte
Giornalista, scrittrice, conduttrice e opinionista tv, Claudia Conte è impegnata da anni nella difesa dei diritti umani e nella promozione della cultura della legalità.
Conduce su Rai Radio 1 il programma “La mezz’ora legale” ed è Direttrice Artistica del Ferrara Film Festival.
Tra i riconoscimenti ricevuti: il Premio Personalità Europea – Oscar dei Giovani (Campidoglio 2019), il Premio Eccellenze Italiane – Senato (2021) e il Premio Remind “Buone Pratiche Comunicare l’Europa” al Parlamento Europeo (2025).
Con “Dove nascono i silenzi”, Claudia Conte conferma la sua cifra stilistica: raccontare la realtà con coraggio, trasformando la narrazione in uno strumento di consapevolezza collettiva.
