Nel cuore della città natale di Federico García Lorca, un incontro carico di significato ha sancito il legame tra l'attrice italiana e la famiglia del grande poeta spagnolo.
Tra i momenti più intensi e significativi delle celebrazioni per il 50° anniversario del "5 a las 5", la storica manifestazione dedicata a Federico García Lorca, spicca l'incontro tra Ornella Giusto e Laura García Lorca, nipote del poeta andaluso e figlia del fratello Francisco.
Nella suggestiva cornice di Fuente Vaqueros, città natale di Lorca, si è vissuto un momento di profonda emozione che ha coinvolto non soltanto le due protagoniste, ma anche tutti coloro che hanno assistito a questo simbolico incontro tra memoria, cultura e passione artistica.
L'attrice e regista Ornella Giusto, siciliana di nascita ma romana d'adozione da quasi quarant'anni, è stata accolta da Laura García Lorca con un affetto autentico e una sensibilità che hanno immediatamente trasformato il loro incontro in qualcosa di speciale.
Le due donne si sono strette in un lungo e commovente abbraccio, accompagnato da lacrime di gioia e sincera partecipazione emotiva. Un gesto semplice ma potente, capace di racchiudere anni di lavoro, studio e dedizione che Ornella Giusto ha dedicato alla figura e all'opera di Federico García Lorca.
Particolarmente apprezzato dalla famiglia del poeta è stato il costante impegno che l'artista italiana porta avanti attraverso il suo spettacolo "Il poeta della libertà", progetto teatrale che negli anni ha contribuito a diffondere il pensiero, la poesia e il messaggio umano di Lorca presso il pubblico italiano.
Laura García Lorca ha manifestato una profonda conoscenza del lavoro svolto dall'attrice e ha espresso sincera gratitudine per la sensibilità e il rispetto con cui Ornella Giusto continua a custodire e divulgare l'eredità culturale dello zio.
Per l'attrice italiana si è trattato di un riconoscimento particolarmente significativo, arrivato proprio dalla famiglia del poeta e nei luoghi che hanno visto nascere una delle figure più importanti della letteratura mondiale.
L'incontro assume così un valore che va oltre il semplice omaggio artistico: rappresenta il simbolo di un dialogo culturale che unisce Italia e Spagna attraverso la forza della poesia, della memoria e dell'arte.
Un legame costruito nel segno della libertà, valore che ha attraversato l'intera opera di Federico García Lorca e che continua ancora oggi a vivere grazie a chi ne custodisce il messaggio con passione e autenticità.
A Fuente Vaqueros, nel luogo dove tutto ebbe inizio, quell'abbraccio ha raccontato più di molte parole: la continuità di una memoria che attraversa il tempo e la capacità dell'arte di creare ponti tra persone, culture e generazioni.
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