sabato 4 dicembre 2010

TEAM ALGHERO CORSE 19° EDIZIONE TROFEO RIVIERA DEL CORALLO

L’emozione dello slalom in salita si chiama Scala Piccada.
Ultima tappa del campionato italiano valida per l’assegnazione del titolo.
TEAM ALGHERO CORSE
19° EDIZIONE TROFEO RIVIERA DEL CORALLO
8^ COPPA DELLA CITTA’ DI ALGHERO
di Alessandra Mura - Direttore Slide Sassari


L’Appuntamento più seguito dell’automobilismo, specialità slalom , ci ha portato in Sardegna per seguire l’ultima tappa valida per il campionato italiano di Scala Piccada. La 19 ^ edizione del Trofeo “Riviera del corallo” , slalom in salita sulla strada a tornanti Alghero- Villanova Monteleone, si è conclusa il 24 ottobre, decretando i nomi dei vincitori del campionato italiano assoluto, degli under 23, dei gruppi e di classe e del femminile. Un weekend a quattro ruote, firmato dal club Team Alghero Corse, che anche quest’anno, con grandi sforzi, è riuscito a concretizzare l’evento della specialità slalom in salita. Una due giorni attesissima, che da una parte ha posto l’attenzione sulla città di Alghero,e dall’altra ha concluso il campionato italiano assegnando ai vincitori il merito della gara.



E’ stato un grande sacrificio anche quest’anno, ma siamo riusciti a rispettare questo grande appuntamento sportivo, e siamo lieti di aver ospitato grandi nomi del racing compresa la campionessa italiana under 23 Martina Iacampo”. Cosi il Presidente del Team Alghero Corse Carta Mantiglia, ha commentato all’indomani della gara, la riuscita della manifestazione che quest’anno è giunta alla diciannovesima edizione. Si sarebbe dovuta svolgere nel mese di maggio, ma per difficoltà legate alla sponsorizzazione, è stato deciso di aspettare l’inizio dell’autunno. “Oggi come oggi, questa gara, a parte la sua importanza come ultima tappa del campionato italiano, richiama un numeroso pubblico di appassionati di motori che arrivano da tutta l’isola”. Sono tanti i nomi ormai noti nel panorama automobilistico nazionale, diversi gli algheresi che hanno gareggiato sia per il campionato sardo che per quello italiano a partire da Fois, Angioi, Calabretta, G.M. Piras , F. Piras, per finire con Foddai. Insieme a questi il Team Alghero Corse ha ospitato anche la campionessa italiana under 23 Martina Iacampo, che nonostante abbia già conquistato il titolo di campionessa italiana, ha voluto partecipare alla gara di Scala Piccada, regalando un momento di grande carattere sportivo e devozione professionale. Tra le scuderie più rappresentative erano presenti l’Alta Valle Motor Sport, il Racing team Sorso e il G8 Squadra corse. La gara si è svolta con 55 vetture iscritte, di cui 45 partenti effettivi che hannno corso per gruppi e che sono partite per effettuare le tre manche, supervisionate dal direttore di gara Vittorio Falchi. “Un ringraziamento particolare-ci tiene a precisare il presidente-a tutti i nostri partner che hanno permesso la realizzazione della gara, a partire da Pani Autoricambi dove si sono svolte le verifiche delle macchine,alla Nobento, Banca di Sassari, Isotex, Agenzia Rumpura, Puma, Agenzie pratiche FCM Service, Moto time, Radio Onda Stereo e Nolauto Alghero”.
Scala Piccada è considerato dal punto di vista tecnico, uno dei percorsi più validi del circuito e sotto il profilo naturalistico, quello più suggestivo. Il panorama che si può ammirare dai tornanti di Scala Piccada, regala uno spettacolo naturalistico senza eguali, tra i profumi della macchia mediterranea, le cornici di mare azzurro e la danza dei grifoni che popolano le montagne del circondario.

SCHEDA 1
La Storia del team Alghero Corse
Il T.A.C. è stato costituito ad Alghero, dopo diversi tentativi, su iniziativa di Giovanni Carta Mantiglia, il 23 febbraio 1983, con atto notarile, registrato a Sassari il 3 marzo dello stesso anno;gli altri soci fondatori sono: Emilio Battaglia, Sebastiano Griffini, Carmelo Caria, Nicolino Secondo, Enzo Belloro e Mario Baldino.
Ad un primo periodo “pionieristico” , fra alti e bassi organizzativi, improntati sulla forte passione e coesione sportiva, il team cresce sino a raggiungere gli 80 soci, compresi i soci sostenitori e soci piloti nelle diverse discipline in cui il Team è articolato. E’ suddiviso infatti in 4 sezioni sportive: rally e regolarità, velocità e slalom, carting e fuoristrada. E’In fase di costituzione una neo-sezione dedicata alle auto amatoriali e d’epoca. L’attività istituzionale è rappresentata prevalentemente dall’ organizzazione di diversi “slalom” automobilistici su sterrato, gimkane auto e sulla partecipazione alle principali “cronoscalate” in Sardegna (Alghero-Scala Piccada – Bunnari-Osilo- CalaGonone-Galleria, Nuoro-Monteortobene, Campuomu, Cuglieri-Madonnina).
Il Team tramite i propri soci-piloti di allora: Carta Mantiglia, Griffini, Pittalis, Caria Carmelo e Giovanni, Saba, Destro, Canu insieme ad altri piloti provenienti dall’hinterland di Alghero e di Sassari diventa nella seconda metà degli anni 80 un validissimo punto di riferimento per gli sportivi dell’epoca.
Infatti in quegli anni l’attività del Team comprendeva anche la partecipazione ad alcuni Rallyes fra cui il “Costa Smeralda, il rally di Tempio (ora Coppa Limbara), il Rally Golfo dell’Asinara con la presenza nei campi di gara di un furgone (Fiat 238) attrezzato alla meglio a modo di “furgone officina” che consentiva un minimo di assistenza ai soci durante la partecipazione a quel tipo di gare.
In quegli anni cambiano le norme della Federazione CSAI ed il Team deve provvedere alla costituzione di un Comitato Organizzatore.
Lo stesso Comitato che oggi sovrintende all’organizzazione delle manifestazioni promosse dall’Associazione Sportiva Motoristica Dilettantistica Team Alghero Corse è titolare di LICENZA DI Organizzatore CSAI di tipo B; oggi, come allora, esso è composto dall’attuale Presidente del TAC, Giovanni Carta Mantiglia, dal Vice Presidente Pier Vittorio Farris e dal Segretario Antonello Farris, con l’ abbandono degli slalom su terra, per ragioni di sicurezza e di autorizzazioni amministrative, il TAC nel 1987 organizza il 1° Slalom in Salita “Trofeo Riviera del Corallo” – in un tratto della salita “Alghero-Scala Piccada”, che dopo tre edizioni “di rodaggio” raggiunge la massima titolarità Nazionale di Campionato Italiano Slalom, che tiene sino al 1993.
Sino ad allora il Team, dopo le dimissioni del fondatore e presidente, avvenute nel 1990, passa nelle mani del socio Stefano Schellekens; sotto la sua presidenza, con molto coraggio e determinazione l’attività continua per ulteriori 3 anni, poi con le dimissioni di Stefano, continua l’attività sportiva sotto la presidenza di Antonio Boette, poi con le dimissioni di quest’ultimo il Team subisce una battuta d’arresto e per 7 anni viene abbandonato dai dirigenti e soci .
Su iniziativa di alcuni soci fondatori, fra i quali il Carta Mantiglia ed alcuni soci e simpatizzanti il TAC viene “ripreso” e nel 2002 il vecchio Comitato Organizzatore riporta lo Slalom in salita sull’Alghero Scala Piccada con l’obiettivo, raggiunto dopo 3 riedizioni della titolazione per il Campionato Italiano.

SCHEDA 2
Sergio Farris
Tra i nomi e i volti più promettenti dell’automobilismo sportivo, un pilota di cui le cronache hanno già esaltato la competitività e il sangue freddo. Si tratta di Sergio Farris junior, figlio di un campione della categoria che ha seguito le orme del padre, dimostrando sulla pista la stessa caparbietà e fermezza, conquistando il podio nel CIVM (campionato italiano velocità montagna), categoria E2M con la Formula Master. Fresco di ottimo risultato alla cronoscalata di Scala Piccada, 4^ assoluto in 2’30”4/10, nei 5.5 chilometri di percorso, è pronto per affrontare diverse sfide prima di concludere il 2010, fra le tante quella a Rijeca in Croazia. Le sue origini sassaresi e la residenza algherese lo legano alla Sardegna ma Sergio Junior ha molti traguardi che lo porteranno lontano. Intanto inizierà a sperimentare la Ligier a Mores, poi valuterà diverse proposte per organizzarsi il 2011 sotto una buona stella. Gli ultimi tre anni sono stati per lui molto produttivi. E’ riuscito a portare a casa nel 2008 il trofeo TIVM, categoria EM2 con la monoposto Gloria C7-P, l’anno successivo lo stesso trofeo TIVM ma con cilindrata superiore 2000, con la Formula Master motorizzata Honda, che gli ha assegnato il titolo under 25. Stiamo parlando di un giovane, non cosi giovane per le sfide che ha già affrontato, che ha fatto parte in passato del team Alghero Corse, con un nome di cui sentiremo parlare nel girone dei campioni dannati della cronoscalata. Solitamente chi inizia una professione che ti fa stare in vetrina, ha un idolo al quale potersi ispirare. A parte una grande ammirazione per Ayrton Senna, Sergio Farris ha avuto come mentore il papà Sergio Farris Senjor, che gli ha trasmesso arte, a parte, un grande amore per le quattro ruote . “Il futuro riserva sempre grandi sorprese, ha dichiarato sorridendo il giovane Farris, ma non tutte le situazioni accadono per caso”.