giovedì 14 novembre 2013

ERNESTO SICA, querelato per TRUFFA e INSOLVENZA FRAUDOLENTA

ERNESTO SICA
Il Sindaco di Pontecagnano, già indagato per reati di carattere penale, negli scandali politici della LOGGIA P3, è stato querelato per TRUFFA e INSOLVENZA FRAUDOLENTA.

Era il 2012, quando il Comune di Pontecagnano decise di ospitare la Finale Nazionale del Concorso di Bellezza Miss Reginetta d'Italia, impegnandosi a quanto sembra, ad un contributo per l'organizzazione di questo evento, per €.20.000 che poi non è mai stato versato.

Ma torniamo indietro di qualche passo.
Il Patron del Concorso, Devis Paganelli, già Presidente della Are Communication, società consulente dell'ICE Istituto del Commercio Estero, che vanta tra propri clienti, aziende di fama internazionale, come Versus, Cartier o Upim, a fine 2011 ha scelto, grazie alla collaborazione di Giancarlo Presutto, un referente locale campano, il Comune di Pontecagnano, per organizzare la Finale Nazionale di Miss Reginetta d'Italia 2012.

A seguito di una richiesta scritta e protocollata, l'amministrazione Comunale, dopo più incontri di persona tra il Patron e il Sindaco Ernesto Sica, ha deliberato l'accettazione della richiesta e un contributo per l'iniziativa.
Essendo la delibera, priva di dettagli precisi sull'entità dell'importo, l'organizzazione Are Communication, chiedeva una precisazione al Sindaco, che in seguito rispondeva con documento firmato a mano propria su carta intestata del Comune, che l'entità del contributo corrispondeva a €.20.000 ( oltre altre spese che sarebbero rimaste a carico dell'amministrazione comunale ).

Due giorni prima della finale nazionale, il Sindaco Ernesto Sica si presentò poi al Patron Devis Paganelli, per comunicare che non avendo disponibilità di €.3000 da versare al service che si stava occupando degli allestimenti del palco, l'amministrazione si trovava in difficoltà nel procedere per la realizzazione della finale.
Dalle informazioni emerse, dal momento che in quell'occasione, erano presenti cinquanta ragazze provenienti da tutta Italia, quaranta persone dello staff organizzativo, giornalisti, troupe televisive e manovalanza varia, il Sindaco emetteva un documento con firma autografa, su carta intestata del Comune, una richiesta di prestito di €.3000 alla Are Srl, la quale riceveva in promessa ( scritta ) di rimborso entro fine settembre del 2012.

A seguire, emesse le fatture al Comune a settembre 2012, l'amministrazione comunale, rigettava le fatture disconoscendole, rispondendo che non riconosceva gli impegni presi dal Sindaco stesso!
Ad aprile 2013, il Sindaco inviava messaggi al Patron di Miss Reginetta d'Italia, chiedendo di attendere giugno 2013 per il pagamento ( 8 mesi dalla scadenza ).
Il pagamento non è stato effettuato e sia l'amministrazione sia il Sindaco Ernesto Sica, si sono resi irreperibili.
Il Sindaco non ha nemmeno ritirato le raccomandate che per compiuta giacenza sono tornate al mittente.

L'arcano dell'ultima promessa, è evidente. Il Sindaco sapeva che in maggio c'erano le elezioni comunali e aveva l'esigenza che non ci fossero problemi mediatici sulla sua immagine.
Passate le elezioni, il medesimo è tornato irreperibile e non ha più fatto sapere nulla all'organizzazione di Miss Reginetta d'Italia, mettendo a repentaglio il lavoro di molte persone e sopratutto le finanze della società organizzatrice che la stessa sottolinea, ha saldato tutti i propri impegni con i propri fornitori, pur non avendo mai incassato i contributi dall'amministrazione comunale di Pontecagnano.

Per tutte queste ragioni, la Are Communication ha denunciato Ernesto Sica affinchè si verifichino eventuali reati di TRUFFA e INSOLVENZA FRAUDOLENTA