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sabato 4 dicembre 2010

STORIA UNA TRAGEDIA “ quasi “DIMENTICATA - Reportage TERREMOTO DI HAITI

Reportage TERREMOTO DI HAITI
STORIA UNA TRAGEDIA “ quasi “DIMENTICATA
di  C.B. NEUHAUS
Non sono bastati oltre 200.000 morti in un paese già considerato tra i primi dieci al mondo per indice di povertà e condizione di arretratezza, affinché i grandi della terra mantenessero alto l’interesse e il supporto di sostentamento al popolo haitiano.
L’infausto arrivo del colera ad Haiti, crea l’occasione di risvegliare l’interesse per una popolazione che pare abbandonata anche dalla mano di Dio.

Ore 16:53:09
13 gennaio 2010 Port Au Prince, Haiti
Momenti di terrore ad Haiti ; la terra trema e in seguito ad un sisma catastrofico di magnitudo 7,0 M, che coinvolge oltre 3 milioni di persone il paese è completamente disastrato. Ad Haiti non occorreva una calamità naturale di queste dimensioni che contribuisse a rendere ulteriormente disumana e invivibile una situazione socio - economico storicamente insostenibile.
Ore 20:30:09
13 gennaio 2010 Milano, Italy
L’edizione delle 20.00 dei TG di tutto il mondo non parlano d’altro, e l’interesse di tutti i potenti della terra è concentrato sugli interventi umanitari; chi promette aiuti per la ricostruzione, chi derrate alimentari, chi medicinali, chi raccolta di fondi. Sullo schermo soprattutto la disperazione nei volti dei sopravissuti e di bambini nati dove un’infanzia è sempre stata negata o spesso rubata. Bimbi generati in un paese del terzo mondo con un elevatissimo tasso di incremento demografico, diminuito solo dall’elevata mortalità infantile. Non si parla d’altro,oramai la macchina contro il tempo per i soccorsi si è messa in moto ma poi si ferma inesorabilmente. E’ il solito dèjà vu!

Ore 15:00:02
30 settembre 2010 Milano, Italy

Purtroppo, come accade spesso in presenza di queste stragi o calamità naturali, l’attenzione su Haiti è scemata, Haiti era ed è in emergenza, ma l’attenzione per questo paese dopo le prime settimane dal terremoto dove è finita?
Pochi strumenti di informazione ne parlano, i governi hanno concentrato i lori interessi in altre problematiche ritenendole di maggiore necessità, ad Haiti invece rimangono la fame, il disagio, le violenze, i lutti e il dolore. In Italia, nel tentativo di attirare l’attenzione sul tema Haiti continuano comunque gli appelli di famosi testimonial soprattutto quelli dell’associazione Francesca Rava, una onlus che già da anni si è contraddistinta nella gara di solidarietà in paesi del terzo mondo.




Ore 14:00:30
27 ottobre 2010 Port Au Prince, Haiti

Nuova emergenza ad Haiti! Il colera, una nuova catastrofe colpisce la popolazione di Haiti che in milioni vive ancora nelle tendopoli. Le difficili condizioni del paese, non consentono di prevedere lo sviluppo del contagio e il controllo di questa malattia batterica.
Morti e infetti in aumento nelle province del nord di Haiti colpite dal colera: nella provincia di Artibonite 2394 contagi tra ospedali e cliniche, 200 morti, di cui 105 nella comunità di St Marc; nella provincia di Mirebalais 288 infetti in ospedale e 50 in carcere; nella provincia di Arcahie 14 morti, 5 contagi.

A fronte di questa nuova emergenza, pubblichiamo con sincero spirito di solidarietà l’appello della presidente della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus.
“Speriamo per il meglio ma ci stiamo preparando al peggio. Faccio un appello agli italiani perché ci possano aiutare a soccorrere il popolo di Haiti colpito da questo nuovo flagello, dobbiamo raggiungere anche i tanti bambini e adulti che non hanno mezzi per spostarsi e vivono lontano dagli ospedali, e rischiano di morire abbandonati nelle loro case.Anche solo con 5 euro possiamo fornire un package per i soccorsi d’emergenza”.