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domenica 30 giugno 2013

L'editore di SLIDE ITALIA, "incastrato" dalla chirurgia estetica.

I RISCHI DI VOLERSI BELLI A TUTTI I COSTI.
L'editore di SLIDE ITALIA, "incastrato" dalla chirurgia estetica.Da banale intervento, a danno visibile e permanente.

Devis Paganelli - Editore di Slide :

ATTENZIONE A CHI VI AFFIDATE PER I VOSTRI INTERVENTI ESTETICI, pensate bene se ciò che volete correggere è qualcosa che può essere tralasciato evitando inutili rischi e possibili problemi futuri!
 Probabilmente, leggendo il 'consenso informato' che il medico obbligatoriamente dovrebbe farvi firmare, evitereste il 90% degli interventi. 



"A seguito di alcuni contatti con amici comuni, circa due anni fa,  mi sono trovato a confrontarmi su temi di chirurgia estetica, con un personaggio che lasciava intendere di essere medico chirurgo e che in seguito venni a sapere avere una clinica estetica a Milano. Ricordo che un amico comune, tempo dopo, durante una cena mi confidò che in realtà per quel che ne sapeva lui, questo personaggio era solamente uno specialista in estetica. Non ho mai capito la differenza e mai ho approfondito. 
Ciò che so è che molti personaggi dello spettacolo che conosco o in qualche caso che rappresento, si sono rivolti a lui in alcune occasioni. Su continue sollecitazioni di questo chirurgo ho deciso di sottopormi ad un intervento di chirurgia estetica al sottomento per asportare quello che mi veniva comunicato essere un cumulo di grasso. Il 26 Novembre 2012, mi sono recato presso l'ambulatorio di questo “dottore” dove, senza che questo mi sottoponesse a visione alcun tipo di informativa per il consenso informato all'intervento, senza lui visionare le cartelle mediche che avevo portato e senza nemmeno visionare lui le recenti analisi del sangue che avevo ottenuto. Venivo sottoposto ad un intervento di quello che viene chiamato "lipolaser", non dal mio “amico” dottore ma da un medico che mai mi veniva presentato quella volta a sorpresa. Quest'ultimo effettuò quello che poi ho capito essere un delicato intervento. Durante l'intervento, il medico da me non noto, perso in chiacchiere con persone che non potevo vedere in quanto ero con occhi bendati ( ma intravedevo qualcosa da sotto la benda ), ha lasciato lo strumento ( quello utilizzato per sciogliere il grasso sotto pelle ), accidentalmente per diversi secondi fermo in un punto preciso sotto il mento, cagionandomi forte dolore seppure io fossi sotto forte anestesia locale. Il dott. misterX minimizzò, dicendo che era tutto nella norma. Per diverso tempo, anche a seguito dell'intervento,  sentii forte dolore, con perdita di sangue e liquidi viscidi e maleodoranti dalla parte, quando in realtà, non avrebbero dovuto esserci ne ferite ne lesioni. A seguire, il Dott. MisterX mi ha confermava anche attraverso messaggi sms, chat e telefonate, che aveva commesso durante l'intervento una leggerezza e che comunque non sarebbe rimasto alcun segno o ferita. A tal proposito il Dott. MisterX mi invitava a recarmi nuovamente a Milano, per sottopormi ad un successivo intervento, per sistemare quello che riteneva essere piccoli dettagli affinché non rimanesse alcunchè di visibile. 


Decorsi diversi mesi, sempre rassicurato dal Dott. MisterX sul fatto che nulla sarebbe rimasto visibile, accorgendomi invece che le ferite continuavano a lasciare visibili cicatrici e problemi estetici evidenti ( come una cicatrice sottopelle che parte dal mento e percorre tutto il collo, una grande cicatrice sottomento dove il Dottore mi bruciò erroneamente, due buchi laterali sotto le mandibole ), ho consultato un importante perito specialista, il quale il 13 Giugno 2013, mi rendeva edotto, con una perizia, che ciò che avevo subito, sarebbe stato permanente, con invalidità accertata.

 A fine giugno, preso atto che quanto accadutomi non avrebbe avuto soluzione come mi venne invece promesso dal Dott. MisterX e dal mio amico chirurgo ( titolare dello studio che mi ospitò per l'intervento ), appreso che le lesioni subite erano di gravità rilevante, ho chiesto alla magistratura, con denuncia querela, che il responsabile venisse perseguito per il reato di lesioni colpose, eventualmente nelle forme aggravate, e/o per ogni altro reato si dovesse ravvisare nei fatti accaduti. Mi sono altresì rivolto ad un legale per promuovere azione in sede civile per ottenere il risarcimento dei danni che ho patito".


ATTENZIONE A CHI VI AFFIDATE PER I VOSTRI INTERVENTI ESTETICI, pensate bene se ciò che volete correggere è qualcosa che può essere tralasciato evitando inutili rischi e possibili problemi futuri!